Agenzia Mantegna Viaggi



Dolomiti Di Brenta - Parco Adamello Presanella

Da 29 Luglio Al 5 Agosto 2018

Settimana In Montagna: 8 Giorni - 7 Notti



Le Dolomiti di Brenta sono una sottosezione delle ,Alpi Retiche meridonali di Trento. Si tratta dell'unico gruppo dolomitico ad ergersi ad ovest del fiume Adige. Da più di un secolo meta di alpnisti ed escursionisti da tutto il mondo, offre una straordinaria varietà di ascensioni, percorsi attrezzati e sentieri, oltre a decine di rifugi e bivacchi in quota.
Il gruppo si estende per circa 40 km. in direzione nord-sud, e per circa 12 km da est ad ovest. Ha come confini naturali a nord la Valle di Sole, ad est la Valle di Non, il Lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie, e ad ovest la Valle Rendena. L'intero gruppo del Brenta è compreso nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta. Si noti tuttavia che la Paganella non è affatto di natura dolomitica bensì calcarea ed è separata fisicamente dal Gruppo del Brenta dalla Valle di Molveno e dall'omonimo lago (e non è compresa entro i confini del Parco naturale). Il Campanil Basso e la Catena degli Sfulmini
Le Dolomiti di Brenta si connotano per i suggestivi torrioni di roccia, che all'alba e al tramonto si tingono del caratteristico colore rosa, e per l'imponenza degli scenari naturali. Diverse sono le localita turistico-montane che vi si affacciano tra cui Madonna di Campiglio, Folgarida, Marilleva, Pinzolo, Campo Carlo Magnp, Andalo e Molveno ecc.

Madonna di Campiglio
Segnalata su pergamene e antiche mappe fin dall'antichità, Madonna di Campiglio ha una storia che affonda le radici in un passato lontano e misterioso. In origine località di confine, e di passaggio, lungo un'importante via di transito attraverso le Alpi, la leggenda tramanda che vi abbiano sostato due imperatori: Carlo Magno, ricordato nel nome dell'omonimo passo, prima, e Federico Barbarossa. Giovanni Battista Righi di Strembo, imprenditore visionario costruisce il primo albergo di Madonna: lo "Stabilimento alpino di Campiglio nel Trentino".I primi turisti della montagna, ospiti e alpinisti illustri cominciano a frequentarlo. La stagione è l'estate perché la Madonna di Campiglio turistica di allora nasce sul modello del Kurort, luogo di cura e soggiorno. Nel 1872, presso lo Stabilimento del Righi, si riuniscono per la prima volta anche i promotori della Società Alpina del Trentino (poi Società degli Alpinisti Tridentini-Sat) che viene fondata proprio a Madonna di Campiglio in quell'occasione. Qualche anno dopo, Righi costruirà a proprie spese la strada di collegamento con Pinzolo, a quel tempo considerata una delle più belle vie delle Alpi. Arriva il 1886 e lo stabilimento, dopo un furioso incendio che lo distrusse, viene rilevato da Franz Josef Öesterreicher, già proprietario del Grand Hotel Trento, che lo trasforma nel primo Hotel Des Alpes.

Madonna di Campiglio diventa la meta estiva preferita dalla Corte asburgica. La principessa Elisabetta di Wittelsbach Sissi vi soggiorna una prima volta nel 1889 e vi ritorna nel 1894 insieme all'imperatore Francesco Giuseppe. La coppia imperiale trascorre qui lunghe giornate, passeggiando per i boschi. A questo punto, Madonna di Campiglio diventa il ricercatissimo luogo di soggiorno della nobiltà e della ricca borghesia austriaca e mitteleuropea ed è proiettata verso un futuro di successo. Nel febbraio 1910, agli albori del turismo invernale sulle Alpi, arriva a Campiglio un gruppo di "skiatori" inglesi, definiti dalle cronache dell'epoca "audaci". Sci in spalla salgono al Monte Spinale e compiono una sciata del tutto particolare: la prima discesa ufficiale con l'obiettivo preciso di testare le potenzialità sciistiche di Madonna di Campiglio. La prova è molto positiva. Dopo quattro giorni, prima di lasciare la località, gli sciatori inglesi dichiarano: "Qualora si attivasse la stazione invernale di Campiglio noi saremmo i primi a venirvi e gli ultimi ad abbandonarla". Per la prima volta Madonna di Campiglio si immagina sugli sci. Il primo impianto, una slittovia per Cima Dosson sullo Spinale, viene aperto nel 1935, inaugurando, tra le due guerre, gli anni di "Madonna Bianca" accompagnati dalle prime gare sulla neve. Nel 1947 viene fondata la Società Funivie Madonna di Campiglio con lo scopo di valorizzare la pratica dello sci e quindi di promuovere la località. Poi è storia recente: cambiamenti veloci, evoluzioni nel segno della modernità, un'area sciabile sempre più grande, moderna e al passo con i tempi che collocano Madonna di Campiglio tra le più belle destinazioni del turismo invernale ed estivo di tutto l'arco alpino.

PROGRAMMA di massima
1° giorno: Mantova - Rif. Ponte Arnò in Val di Breguzzo - Madonna di campiglio Partenza alle ore 8,00 da Mantova (P.le Gramsci). Si percorrerà laVal Sabbia fino a Breguzzo dove, abbandonata la strada statale, si sale in dir. ovest la Val di Breguzzo fino al rif. Ponte Arnò m.1103. Questo luogo è molto interessante, ci troviamo sotto la mole del Caré Alto, un massiccio di m. 3462; pertanto per chi lo desidera, dal rifugio sarà possibile fare una breve escursione risalendo in parte la Val di Breguzzo o la Val d'Arnò, altrettanto bella. Presso il rifugio sarà possibile consumare il pranzo libero. All'ora stabilia, si riprendeà il nostro bus per raggiungere direttamente Madonna di Campiglio, presso l'hotel 4 stelle prenotatao, per la cena ed il pernottamento. dove saremo alloggiati per l'intero soggiorno con trattamento di mezza pensione (cena, pernottamneto e prima colazione).

Da oggi avrà inizio la nostra settimana di vacanza in montagna. Ogni giorno, utilizzando i vari impianti di risalita che ci porteranno in quota, si faranno bellissime escursioni. Le escursioni saranno scelte di volta in volta a seconda della situazione meteo. Le mete proposte indicativamente saranno le seguenti:

Escursioni da Madonna di Campiglio
1°- da Campo Carlo Magno salita in funivia la Grosté presso il rif. Stoppani m. 2442.
Da qui il panorama è davvero spettacolare e grandioso: sulle Dolomiti di Brenta e, sul versante opposto, sul gruppo dell'Adamello-Presanella, ma pure sulla Val di Non, al Renon ed alle Dolomiti orientali con il Catinaccio. Non solo le vette dolomitiche meritano la nostra attenzione, ma anche la flora di alta quota, piccoli esemplari dai colori forti, fanno delle Dolomiti di Brenta un punto di grande attrazione per gli amanti della montagna. Dopo una breve escursione sul sent. 301 per ammiarare questo grandioso panorama, ci porteremo sul primo tratto del percorso che porta all'inizio del Sentiero delle bocchette "Benini", per renderci conto in che cosa consiste una "via attrezzata". Ritornati al rif. Stoppani, avrà inizio la via per la discesa, che passando dal rif. Graffer m. 2261, seguendo il sent. 331, si giunge al rif. Monte Spinale m. 2104 (circa un'ora). Presso questo rifugio è possibile consumare il pranzo libero o il proprio spuntino. Nel pomeriggio discesa con la funivia a Campiglio nei pressi del lago.

2° - da Campo Carlo Magno salita con la funivia Pradalago al rif. Agostini Pradalago m. 2085 nei pressi del laghetto omonimo.
Qui siamo nella famosa zona dei 5 laghi, dove è possibile fare alcune belle escursioni:
a) costeggiando il laghetto Pradalago, seguendo il sent. 226, si può arrivare alla Malga Buca dei Cavalli m.2115 che sorge sulla sponde di un altro piccolissimo lago. Da questo punto, per chi se la sente, si può salire al più noto lago Serodoli m.2370. Ritornati alla Malga Buca dei Cavalli, seguendo il sent. 266 prima e 264 poi, si giunge al lago Nambino sulle cui sponde sorge il rifugio omonimo m.1768 dove è pssibile pranzare. Nel pomeriggio, con facile percorso, sempre a piedi, si raggiunge al villaggio Patascos e discesa a Madonna di campiglio.

b) un'altra interessante proposta, sempre da Pradalago m. 2085, è la seguente: con il sent. 265, in dolce discesa, si può raggiungrre in circa 30/40 minuti il rif. Malghette m.1890 posto sulle rive del bel Lago delle Malghette. In questo luogo è consigliabile fare una bella sosta, magari con qualche breve escursione in loco, come raggiubgere la Malga Piano m. 1909 situata su un solare ripiano sulla sponda nord del lago. Variante al Lago Alto: dalla Malga Piano è possibile proseguire e raggiungere il Lago Alto, suggestivo laghetto alpino adagiato a quota m. 2158, a circa 45min di cammino dal Lago delle Malghette. Se lo si vuole raggiungere si deve seguire un sentiero non segnato ma ben evidente che parte dietro la malga. Si risale nel bosco fino a giungere ad un bivio dove si segue il sentiero 277 in direzione del Lago Alto (ovest - sinistra). Salendo nel bosco tra i massi si esce dalla vegetazione e si perviene al caratteristico Lago Alto m. 2158. c) Un altro modo per raggiungere il rif. Nambino senza impianti è quello di salire a Patascoss m.1737 da dove percorrrendo irca 1 km., a sinistra parte il sent. 262 che, porta direttamnete al lago Nambino m.1768 ed all'omonimo rifugio (un po' ripido l'ultimo tratto). Da questo lago è possibile compiere numerose escursioni con difficoltà diverse.

3° - un'altra interessante escursione è alla cascata di Vallesinella raggiounta da S. Antonio in Mavignola con ritorno a Campiglio.
Il soggiorno avrà inizio partendo sabato 28 luglio e ritorno sabato 4 agosto; presso un hotel 3 stelle a Pinzolo

4° - la zona è ricca di itinerari, pertanto altre belle e facili escursioni si possono improvvisare sul posto durante il soggiorno.

Domenica 5 agosto, ultimo giorno: MadonnA di campiglio - val di Genova (escursione) - Mantova
Caratteristiche della Val Genova - L'acqua è un elemento di spicco nel paesaggio della Val Genova, che è chiamata anche "Valle delle Cascate". Essendo un valle d'origine glaciale, presenta sul fondo i tipici scalini glaciali di fondovalle (detti "scale") ed ai lati spettacolari salti che formano bellissime cascate che alimentano il torrente Sarca che a sua volta alimenta il Lago di Garda.

La prima cascata che si incontra percorrendo la valle è la spettacolare cascata di Nàrdis, alta circa 100 metri, che viene dal ghiacciaio della Presanella. Davanti, inondandosi di spruzzi c'è un ponte dal quale è bello fotografarla in primo piano. L'escursione attraverso la valle, che si può percorrere a piedi, in bicicletta e (parzialmente) in auto. In estate funziona un servizio di bus navetta che porta in fondo alla val di Genova fino a Malga Bedole, dove si potrà consumare il pranzo libero. Nel pomeriggio, ritornati con la navetta presso le cascate, riprenderemo il nostro bus per fare ritorno a Mantova.

La quota comprende: viaggio andata e ritorno Mantova - Campiglio e ritorno con bus riservato. Sistemazione presso l'hotel prenotato quattro stelle a Madonna di Campiglio (zona centrale) tipo Hotel Campiglio Bellavista, con trattamento di mezza pensione. Assicurazione medico-bagaglio per l'intero soggiorno.

La quota non comprende: Tessera Campiglio Card che consente l'utilizzo di tutti gli impianti di risalita per le varie escursioni proposte giornalmente e i vari mezzi di trasporto locali (costo tessera circa € 58 per 6 giorni) - i pranzi del mezzogiorno e le bevande alle cene presso l'hotel, e quant'altro non contemplato alla voce "la quota comprende".
Prenotazioni con versamento caparra presso l'Agenzia Mantegna Viaggi entro l'8 aprile 2018